I cosiddetti
alieni nordici o semplicemente
nordici (o
pleiadiani dalla loro presunta provenienza) sono, secondo alcune teorie ufologiche, una ipotetica popolazione di origine extraterrestre. Insieme a grigi e rettiliani sono tra i tipi di alieni più diffusi nell'immaginario ufologico. Secondo gli ufologi che ne sostengono l'esistenza, avrebbero forma e caratteristiche umanoidi, tanto da risultare indistinguibili dagli umani stessi. In particolare avrebbero pelle di colore chiaro, occhi chiari azzurri o albini leggermente allungati e capelli biondi; sarebbero alti tra 175 e 190 centimetri. Alcuni ufologi affermano che in passato queste creature sarebbero state scambiate per entità divine, entrando nell' immaginario collettivo in varie forme tra cui angeli, santi e messaggeri divini. Questi alieni appartengono prevalentemente alle credenze ufologiche europee, mentre sono meno frequenti nell'immaginario statunitense (popolato prevalentemente dai "grigi"). Secondo i fautori dell' ipotesi psicosociale sugli UFO, ciò dipende da fattori culturali. In Europa la nazione con il maggior numero di resoconti di presunti contatti con questa ipotetica razza è il Regno Unito. Secondo alcuni ufologi, negli incontri ravvicinati i Nordici e i Grigi sono stati avvistati con maggiore frequenza rispetto ad altre presunte razze aliene. Il numero di avvistamenti di Grigi sarebbe comunque diventato significativo solo dopo il 1987, con il successo del romanzo "Communion" di Whitley Strieber, dove erano i protagonisti; dal romanzo è stato tratto nel 1989 un film omonimo.
L'ipotesi dell'esistenza di questo tipo di alieni venne avanzata per la prima volta negli anni '50 dall'ufologo e contattista polacco-statunitense George Adamsky. Adamsky affermò di aver incontrato queste creature numerose volte in Arizona a partire dal 20 novembre 1952, ed a suo dire questi alieni vivrebbero nascosti tra gli umani mimetizzandosi tra le popolazioni nordeuropee. Il "contatto" di Adamsky si sarebbe chiamato "Orthon", e sarebbe stato di origine venusiana. Sempre alla fine degli anni cinquanta la contattista britannica Cynthia Appleton affermò che il padre di suo figlio Matthew sarebbe stato un alieno venusiano. La cantante Mollie Thompson affermò pochi anni dopo di aver registrato alcune canzoni ispirandosi al suo presunto incontro con un venusiano biondo. Il contattista svizzero Billy Meier affermò di aver avuto, alla fine degli anni '70, alcuni contatti con esponenti femminili di questa razza (principalmente uno, denominato
"Semjase"), che gli avrebbero rivelato di essere originari delle
Pleiadi, nella Costellazione del Toro. Meier affermò di non essere stato rapito, al contrario di altri abdotti, ma di aver incontrato questi alieni in numerosi incontri dove avrebbe discusso con loro di tecnologie aliene e della possibilità di usare queste tecnologie per il bene della razza umana, in una fratellanza interplanetaria. La mitologia ufologica ha inserito questi personaggi in diversi altri contesti, in genere senza fonti a supporto. Negli anni '80 l'ufologo Brad Steiger stilò una classificazione di presunte razze aliene, ponendo i nordici nella categoria
"Beta", o
"Beta 1", contenente le razze aliene integrate nella società umana (mentre i
"Beta 2" sarebbero i cosiddetti
"Men In Black", alieni umanoidi che lavorano per mantenere segreta la presenza aliena, e i
"Beta F" sarebbero alieni con poteri psichici in genere scambiati per apparizioni della figura religiosa della Madonna. Nella stessa classificazione, la categoria
"Alfa" includerebbe i cosiddetti Grigi, i
"Gamma" sarebbero umanoidi selvaggi e "mostri pelosi" (come lo Yeti), mentre i
"Delta" sarebbero gli alieni non umanoidi, come i rettiliani, i mothman o "uomini falena" e i mostri. Altri contatti con i Nordici sarebbero stati riportati nel corso degli anni da diverse persone autoproclamatesi vittime di rapimenti alieni, come Howard Menger (che poi ha ritrattato la propria storia), Orfeo Angelucci e Elizabeth Klarer. In questo filone si può collocare la ricerca di Zecharia Sitchin, scrittore complttista russo che afferma di aver trovato nelle tavolette sumere riferimenti ad una presunta razza progenitrice: gli Annunaki provenienti dall'immaginario pianeta Nibiru. Secondo certi contattisti questi Annunaki sarebbero una razza pleiadiana.
Nordico Classico
Altezza: 1.90/2 metri circa
Pelle chiara, liscia e senza difetti
Muscolatura: forte ma armoniosa Capelli: biondo chiaro
Mani: cinque dita
Occhi: chiari (azzurri, verdi o oro), un pò più gradi del normale e abbastanza inclinati.
Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea.
Biologia: non esistono molti cenni sulla loro fisiologia. Capacità riproduttive intatte e simili alle umane, circolazione sanguigna differente, apparato digerente non eccessivamente differente dall'umano (compatibilità di cibi) e possibilità di cambiare la propria densità molecolare col pensiero.
Nordico Gigante
Altezza: 2.30 o più
Pelle: molto chiara e dura, con alcuni indurimenti callosi a placche nei pressi delle giunzioni ossee
Muscolatura: eccezionalmente forte e potente.
Capelli: biondo chiaro.
Mani: nn
Occhi: chiari, taglio più grande del normale
Abiti: variano
Biologia: si evidenzia una struttura osseo-muscolare molto più sviluppata del normale, forse dovuta ad un pianeta dalla gravità maggiore della nostra.
Nordico Elfico
Altezza: 1.85/1.90
Pelle: olivastra e liscia
Muscolatura: affusolata ma resistente ed elastica.
Capelli: biondo oro
Mani: talvolta viene descritto a quattro dita
Occhi: chiari (spesso blu), di dimensioni molto grandi e con una inclinazione talmente verticalizzata da sembrare decisamente innaturali per i nostri standard.
Abiti: variano, spesso hanno tute aderenti
Biologia: poche note disponibili, avrebbero una certa biocompatibilità con gli umani e sarebbero dotati di una grande agilità. Il volto è più sottile e schiacciato del normale (effetto 'sogliola').
La tecnologia sviluppata dai nordici è tra le più avanzate riscontrate. Possiedono piccole astronavi esplorative e grandi vascelli addetti alle lunghe esplorazioni nonché alla difesa dei propri territori, possiedono teletrasporti e dispositivi di occultamento (per astronavi o anche persone singole), scudi protettivi e armi di diverso tipo, molto efficaci e scienza medica molto sviluppata. Come i Grigi, anche i nordici possono attraversare senza difficoltà muri solidi, ma da alcuni documenti sembra che mentre i Grigi possano essere "imprigionati" da una rete elettromagnetica, i nordici non possano essere mai posti in condizioni di cattività.